
Foto di Cristina Sanvito “last 2010 onions”
Bulbus Allii Cepae consiste nei bulbi freschi o essiccati di Allium cepa L.(Liliaceae) o delle relative varietà e cultivar. Pianta erbacea perenne, dall’odore intenso quando schiacciata; i bulbi variano in forma e dimensioni da cultivar a cultivar, spesso schiacciati o globosi e fino a 20 cm di diametro; tuniche esterne membranose. Fusto alto fino a 100 cm e di 30 mm di diametro, che si assottiglia a partire dalla parte basale rigonfia. Foglie fino a 40 cm di lunghezza e 20 mm di diametro, solitamente di sezione pressoché semicircolare, leggermente schiacciata sul lato superiore; basali il primo anno, il secondo anno le loro basi sono guainanti sul sesto inferiore del fusto. Spata spesso trivalve, persistente, più corta dell’ombrella. Ombrella subglobosa o emisferica, da 4 a 9 cm di diametro, densa, formata da molti fiori; peduncoli fiorali lunghi fino a 40 mm, pressoché uguali. Perianzio stellato; segmenti da 3-4,5 x 2-2,5 mm, bianchi, striati di verde, leggermente disuguali, quello esterno ovato, quello interno oblungo, ottuso o acuto. Stami sporgenti; filamenti lunghi 4-5 mm, quello esterno lesiniforme, quello interno con una base che può raggiungere i 2 mm di larghezza, munito di corti denti da entrambi i lati. Ovario biancastro. Capsula di circa 5 mm, 2n = 16 (6).
Sinonimi
Allium esculentum Salisb., Allium porrum cepa Rehb. (1)
Nomi Comuni
La pianta è più comunemente conosciuta come “cipolla”. Basal, basl, cebolla, cebolla morada, cepa bulb, cepolla, cipolla, common onion, cu hanh, hom hia yai, hom khaao, hom yai, hu-t’sung, hu t’sung t’song, hua phtek bhu, i-i-bsel, kesounni, khtim, Küchenzwiebl, l’oignon, loyon, Madras oignon, oignon, palandu, piyaj, piyaz, pyaz, pyaaz, ralu lunu, red globe onion, sibuyas, Spanish onion, tamanegi, umbi bawang merah, vengayan, yellow Bermuda onion, white globe onion, Zwiebel (1-5).
Forme farmaceutiche
Negli studi clinici sono stati usati il succo fresco e l’estratto etanolico al 5% e al 50% (1). Un estratto non concentrato è commercializzato in Francia, ma non è riconosciuto come farmaco dalle autorità francesi (7). I prodotti a base di Bulbus Allii Cepae essiccato vanno conservati in recipienti ben chiusi, al riparo dalla luce, dall’umidità e dalle alte temperature. I bulbi e il succo freschi vanno conservati in frigorifero (2-10° C).
Usi medicinali
Usi avvalorati da dati clinici
Attualmente, Bulbus Allii Cepae viene utilizzato soprattutto per la prevenzione delle alterazioni vascolari senili e nei casi di inappetenza (19).
Usi descritti nelle Farmacopee e nei sistemi di medicina tradizionale
Trattamento delle infezioni batteriche (p. es., dissenteria) e come diuretico (2, 7). La droga è stata usata anche per il trattamento di ulcere, ferite, cicatrici, cheloidi (3), asma (20, 21), oltre che come terapia adiuvante del diabete (4, 22, 23).
Usi descritti nella medicina popolare, non avvalorati da dati sperimentali o clinici
Antielmintico, afrodisiaco, carminativo, emmenagogo, espettorante e tonico (3); trattamento delle contusioni, bronchiti, colera, coliche, mal d’orecchie, febbre, ipertensione, itterizia, pustole e foruncoli (3).
Posologia
Salvo diversa prescrizione, la dose giornaliera è di 50 g di cipolla allo stato fresco o 20 g di droga allo stato secco; la posologia delle preparazioni va calcolata di conseguenza (14).
Farmacologia sperimentale
Un estratto acquoso o il succo di Bulbus Allii Cepae hanno inibito in vitro la crescita di Escherichia coli, Serratia marcescens, Streptococcus sp., Lactobacillus odontolyticus, Pseudomonas aeruginosa e Salmonella typhosa (24-28). Un estratto con etere di petrolio di Bulbus Allii Cepae ha inibito in vitro la crescita di Clostridium paraputrificum e Staphylococcus aureus (24). L’olio essenziale è attivo contro vari funghi, tra cui Aspergillus niger, Cladosporium werneckii, Candida albicans, Fusarium oxysporium, Saccharomyces cerevisiae, Geotrichum candidum, Brettanomyces anomalus e Candida lipolytica (5, 29). L’azione ipoglicemizzante di Bulbus Allii Cepae è stata dimostrata in vivo. Nei topi e nei conigli, la somministrazione endogastrica del succo, di un estratto cloroformico, etanolico, con etere di petrolio (0,25 g/kg) o acquoso (0,5 mL) ha inibito l’iperglicemia indotta da allossana, glucosio ed epinefrina (30-35). L’inibizione dell’aggregazione piastrinica da parte di Bulbus Allii Cepae è stata dimostrata sia in vitro che in vivo. Un estratto acquoso ha inibito in vitro l’aggregazione piastrinica indotta dall’adenosina difosfato, dal collagene, dall’epinefrina e dell’acido arachidonico (36, 37). L’aggregazione delle piastrine è risultata inibita nei conigli a seguito della somministrazione di olio essenziale o di un estratto butanolico o cloroformico della droga (38-40). Gli estratti etanolico, butanolico o cloroformico della droga e l’olio essenziale (10-60 μg/mL) hanno inibito in vitro l’aggregazione di piastrine umane (41, 42) diminuendo la sintesi del trombossano (39). In studi ex vivo nei conigli e nell’uomo (1), sia le cipolle come tali che l’olio essenziale hanno aumentato la fibrinolisi (1). È stato anche osservato nei conigli un aumento del tempo di coagulazione (1). Nella cavia, la somministrazione endogastrica del succo o di un estratto con etere della droga (100 mg/kg) ha inibito le reazioni allergiche indotte da allergeni e dal fattore di attivazione delle piastrine, ma non le risposte allergeniche indotte da istamina o acetilcolina (43). Sempre nella cavia, l’estratto cloroformico di Bulbus Allii Cepae (20-80 mg/kg) ha inibito l’ostruzione bronchiale indotta dal fattore di aggregazione delle piastrine e da allergeni (44). Sembra che i costituenti attivi di Bulbus Allii Cepae siano i tiosulfinati e i cepaeni (1). Sia l’estratto etanolico che quello metanolico somministrati per via endogastrica hanno mostrato di esercitare un’attività diuretica nei cani e nei ratti (45, 46). Dopo la somministrazione orale nei conigli o nei ratti del bulbo sminuzzato, di un estratto acquoso, dell’olio essenziale (100 mg/kg) o dell’olio fisso sono state osservate un’attività antiiperlipidemizzante e un’attività anticolesterolemizzante (47, 52). Tuttavia, non sono stati osservati in un altro studio cambiamenti nei livelli di colesterolo o nei livelli dei lipidi nell’occhio dei conigli dopo che gli animali erano stati trattati per 6 mesi con un estratto acquoso (20% nella dieta) (53). La somministrazione orale dell’estratto etanolico della droga alle cavie ha inibito le contrazioni della muscolatura liscia della trachea indotte dal carbacolo e ha inibito le contrazioni dell’ileo indotte da istamina, cloruro di bario, serotonina e acetilcolina (20). L’applicazione locale dell’estratto acquoso di Bulbus Allii Cepae (10% in gel) ha inibito l’edema indotto dall’acido arachidonico nell’orecchio dei topi (54). I costituenti della cipolla dotati di attività antiallergica ed antiinfiammatoria sono i flavonoidi (quercetina e kempferolo) (55). I flavonoidi agiscono come antiinfiammatori perché inibiscono l’azione della protein chinasi, della fosfolipasi A2, delle cicloossigenasi e della lipossigenasi (56) e il rilascio di mediatori dell’infiammazione (p. es., istamina) da parte dei leucociti (57). Un estratto acquoso di Bulbus Allii Cepae ha inibito in vitro la proliferazione dei fibroblasti (58). Un estratto acquoso di cipolla allo 0,5% ha inibito la crescita dei fibroblasti umani e dei fibroblasti cheloidi (isolati enzimaticamente da tessuti cheloidi) (59). In uno studio comparativo, l’estratto acquoso di Bulbus Allii Cepae (all’1-3 %) ha inibito la proliferazione di fibroblasti di diversa origine (cicatriziali, cheloidi, embrionali). La maggiore inibizione è stata osservata nel caso dei fibroblasti cheloidi (65-73%) rispetto a quelli cicatriziali o embrionali (fino al 50%) (59). In fibroblasti di cute umana, sia l’estratto acquoso che l’estratto cloroformico di cipolla, come pure i tiosulfinati, hanno inibito la chemotassi stimolata dal fattore di crescita delle piastrine e la proliferazione di queste cellule (60). Inoltre, una frazione proteica isolata da un estratto di cipolla ha esercitato un’attività antimitotica (61).
Farmacologia clinica
La somministrazione orale di un estratto butanolico di Bulbus Allii Cepae (200 mg) a soggetti cui precedentemente era stato offerto un pasto altamente lipidico ha soppresso l’aggregazione piastrinica associata ad una dieta ricca di grassi (62). La somministrazione di un estratto butanolico a pazienti affetti da lipemia alimentare ha prevenuto l’aumento del colesterolo sierico totale, del colesterolo β-lipoproteico e delle β-lipoproteine e dei trigliceridi sierici (63, 64). Anche la frazione saponinica (50 mg) o il bulbo (100 mg) hanno diminuito i livelli sierici del colesterolo e quelli plasmatici del fibrinogeno (65, 66). Tuttavia, l’estratto di cipolla fresca (50 g) non ha prodotto alcun effetto significativo sul colesterolo sierico, sul fibrinogeno o sull’attività fibrinolitica in soggetti normali (67, 68). L’attività antiiperglicemizzante di Bulbus Allii Cepae è stata dimostrata in vari studi clinici. In soggetti adulti, la somministrazione dell’estratto acquoso (100 mg) ha diminuito l’iperglicemia indotta dal glucosio (69). Il succo della droga (50 mg) somministrato oralmente a pazienti diabetici ha ridotto i livelli ematici del glucosio (22). L’aggiunta di cipolla alla dieta di soggetti diabetici non insulino-dipendenti ha permesso di diminuire la dose dei farmaci antidiabetici necessari per il controllo della malattia (70). L’estratto acquoso di Bulbus Allii Cepae (200 mg) è invece risultato inattivo (71). Le reazioni cutanee acute e ritardate indotte dall’iniezione di anticorpi IgE anti-uomo di coniglio nel lato volare dell’avambraccio di 12 volontari sani sono risultate inferiori quando la cute era stata preventivamente trattata con un estratto etanolico di cipolla al 50% (1). L’ostruzione bronchiale acuta e ritardata dovuta all’inalazione di allergeni è risultata nettamente inferiore dopo la somministrazione orale di un estratto etanolico di cipolla al 5% 1 ora dopo l’esposizione all’allergene (1). In uno studio clinico condotto su 12 soggetti adulti, l’applicazione topica di un estratto etanolico di cipolla al 45% ha inibito le reazioni allergiche cutanee indotte da anti-IgE (72).
Controindicazioni
Allergie alla pianta. La sicurezza di Bulbus Allii Cepae è dimostrata dall’uso fattone in tutto il mondo per scopi alimentari.
Avvertenze
Nessuna
Precauzioni
Carcinogenesi, mutagenesi, effetti sulla fertilità
Bulbus Allii Cepae non è mutageno in vitro (73).
Altre precauzioni (gravidanza, allattamento, uso pediatrico)
Non risulta siano state suggerite precauzioni generali e neppure da prendersi riguardo ad interazioni con farmaci, tests di laboratorio, allattamento, uso pediatrico oppure effetti teratogeni o non teratogeni in gravidanza.
Reazioni avverse
Reazioni allergiche come rinocongiuntivite e dermatiti da contatto (74).







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